Area Archeologica Pyrgi (S.Severa)
Strutture murarie a secco e materiali lapidei degli edifici del Quartiere cerimoniale di Pyrgi (S. Severa, RM)
Committente
Università La Sapienza di Roma, Direzione del Dipartimento di Scienze dell’Antichità, piazza Aldo Moro
Stato di Conservazione:
Le strutture murarie hanno un degrado elevato, crolli e perdita del materiale. I tufi sono disintegrati e hanno una superficie erosa, fessurata, fratturata e scagliata.
Intervento di Restauro:
Pulitura delle superficie e consolidamneto con adeguati materiali. Realizzazione di stuccature strutturali e formali, ricreazione dei muri crollati e della forma persa, rifinitura superficiale.
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Area Archeologica Villa Casalotti, Roma
Committente
SSBAP
Assistenza alla ditta Arkin srls
Stato di Conservazione:
L’intera area Archeologica ha un degrado diffuso molto alto. Sono visibili su tutte le creste murarie disintegrazione e polverizzazione dei materiali costitutivi – malta e laterizi. In alcune parti ci sono stati dei croli e perdita di materiale. L’intera area ha un diffuso attacco biologico e crescita di piante superiori che hanno portato a sgretolamento, fessurazioni e fratture su i muri e sollevamenti dei pavimenti musivi. L’intera area è coperta da depositi coerenti e incoerenti. L’intera superficie ha subito un restauro e sono visibili gli interventi precedenti soprattutto su grandi porzioni ricostruite (murature) e bauletti su tutte le creste murarie.
Intervento di Restauro: La prima fase dell’intervento si è concentrata sulla rimozione dei restauri precedenti (bauletti e stuccature) non più idonei. Sull’intera superficie sono stati applicati due prodotti per l’eliminazione dell’attacco biologico: un Erbicida per l’eliminazione delle piante superiori e un Biocida per la patina biologica: alghe e muschi. L’intera area è stata pulita meccanicamente con spatole, trower e pennellesse dure per l’eliminazione dei depositi incoerenti e coerenti che ricoprivano le strutture murarie e gli apparati musivi. La fase più importante e impegnativa è stata la ricostruzione di nuovi bauletti utilizzando materiale compatibile e riconoscibile legato con una malta che per colore e grana degli inerti usati è simile al materiale originale.
Si è eseguita la pulitura dei pavimenti musivi utilizzando una miscela di Sali inorganici e polpa di carta. Sono state rimosse le stuccature non idonee e sostituite con nuove in malta e inerti idonei. Sono state realizzate varie stuccature dove necessarie.
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