Indietro

Materiali lapidei, musivi e derivati

Bassorilievo raffigurante un Angelo

Residenza privata, Roma.

Committente
Privato

Stato di Conservazione:
Il bassorilievo ha uno degrado discreto ed era coperto da depositi coerenti e sostanze grasse.

Intervento di Restauro:
La prima operazione eseguita è la pulitura con solventi adeguati per la rimozione dei depositi incoerenti e le sostanze grasse. Si è eseguito il consolidamento della superficie del reperto ed, in fine, applicato un protettivo idoneo.

Clicca su una immagine per aprire le opere in modalità galleria

Caminetto in Pietra

Caminetto in Pietra
Residenza privata, Civitavecchia.

Committente
Privato

Stato di Conservazione:
Il caminetto ha uno degrado discreto ed era coperto da depositi coerenti e sostanze grasse.

Intervento di Restauro:
La fase più lunga e importante è stata la pulitura con solventi adeguati per la rimozione dei depositi incoerenti e le sostanze grasse. Successivamente è stato eseguito il consolidamento della superficie del reperto.

Clicca su una immagine per aprire le opere in modalità galleria

Balcone in Pietra, Casa del Fascio, Pomezia.

Committente
Comune di Pomezia

Stato di Conservazione:
La superficie lapidea del balcone ha un attacco biologico dovuto a funghi imperfetti e alghe che hanno causato un’alterazione cromatica soprattutto nelle parti lavorate delle colonne con l’elemento decorativo del “Fascio”. Sono visibili nella parte inferiore del balcone delle concrezioni carbonatiche/silicatiche causate dalle piogge acide che hanno sciolto parte della componente calcarea del materiale lapideo mista a deposito coerente come il particellato atmosferico (smog e polvere). La parte interna del balcone è stata rimaneggiata da un vecchio intervento che ha occultato l’intonaco originale di rivestimento interno al balcone e le soglie originali. Lo scarico dell’acqua originale, che si trovava all’interno della muratura è stato chiuso ed è stato creato un nuovo scarico eseguendo un foro nella parte esterna sulle lastre verticali del balcone. Questo intervento ha causato una rottura e microfessurazioni del cemento di struttura ammalorando localmente l’armatura di costruzione del balcone. L’ingresso dell’acqua non più veicolata correttamente, ha causato l’accelerazione della corrosione della struttura in ferro. Nella parte frontale del balcone sono visibili i vecchi fori dove alloggiava la scritta in bronzo, rimossa successivamente, e chiusi i fori con resina poliestere

Intervento di Restauro:
L’intervento di restauro è iniziato con il controllo della stabilità tra la struttura muraria e il balcone. Eseguendo dei tasselli nelle parti fondamentali si è stabilita una buona stabilità del collegamento del Balcone con l’edificio.
Una volta assicurata la stabilità della struttura si è proceduto alla rimozione dell’intonaco ormai decoeso eseguendo l’ispezione della struttura in ferro. Si è provveduto con la rimozione della corrosione e applicazione del convertitore di corrosione e, successivamente, è stato applicato un nuovo strato di intonaco e applicato il colore, giallo chiaro, a imitazione dell’intonaco originale. E’ stata eseguita la pulitura chimica del balcone con una miscela di prodotti idonei per la rimozione dell’attacco biologico e per il particellato atmosferico con spazzole e pennelli. E’ stato posizionato un elemento in PVC per facilitare la fuoriuscita dell’acqua dal balcone riducendo la sua percolabilità al di sotto dello stesso. Soo state chiuse le parti danneggiate, fessurazioni, lacune e microfessurazioni con una malta a base di polvere di travertino per rendere l’integrazione più simile al materiale originale.

Clicca su una immagine per aprire le opere in modalità galleria