Intervento di riqualificazione Urbana Piazza Garibaldi – San Demetrio né Vestini (AQ)
Committente:
Impresa Cimino Giuseppe s.r.l. e Comune di San Demetrio né Vestini
Periodo di esecuzione
2024
Stato di conservazione:
L’opera si trova in un mediocre stato di conservazione, tutte le superfici metalliche sono ricoperte da prodotti di corrosione del ferro di colore bruno-rossiccio e bruno-nero che, rigonfiando, hanno sollevato e distaccato la verniciatura protettiva in diverse aree, in particole nelle zone dove il metallo è stato maggiormente esposto all’irraggiamento solare ed agli sbalzi temici e sulle superfici dove scorreva l’acqua quando la fontana era ancora in uso.
La vernice protettiva grigia è lacunosa ed alterata, si osservano inoltre graffi, aree di abrasione e scritte vandaliche a pennarello. La stratigrafia dei protettivi non è ben chiara, a contatto diretto con la ghisa si osserva una o forse più stesure molto sottili di vernice colore grigio scuro. Sopra però, conservata, o forse solo applicata in alcune aree, è presente una stesura non uniforme di un materiale molto degradato di colore bianco. Questa vernice si trova, a volte, anche sulle concrezioni calcaree, facendo supporre che si tratti di un non definito intervento di manutenzione della fontana.
Intervento di restauro:
Come operazione preliminare si effettuerà una pulitura meccanica di tutte le superfici per rimuovere i depositi incoerenti e i residui della patina biologica. Si utilizzeranno pennelli, spazzolini e bisturi a lama fissa e intercambiabile.
Per eliminare gli strati residui della vernice alterata e l’ossidazione del ferro dalle superfici si effettuerà una pulitura mediante micro-sabbiatrice.
Terminata la sabbiatura sarà necessario rifinire la pulitura con bisturi a lama intercambiabile ed eventualmente con punte al carborundum e gommini abrasivi montati su micromotore.
Tutte le superfici, comprese quelle interne, saranno trattate con un convertitore che consente di trasformare gli ossidi idrati del ferro in tannati di ferro più stabili. Si effettueranno più applicazioni di acido tannico al 2,5% in soluzione idroalcolica, a distanza di ventiquattro ore ciascuna. Dopo ogni applicazione le superfici saranno trattate con spazzole morbide montate su micromotore.
Per la protezione finale si utilizzerà una vernice a base micacea e sulla stessa si applicherà un doppio strato protettivo costituito da una resina acrilica in solvente ed una cera microcristallina, come strato di sacrificio.
Periodo di esecuzione: 2024
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Statua in Bronzo dorato Buddha Avalokiteshera
Committente:
Centro di Consapevolezza e meditazione Avalòkita in Abruzzo Frazione Villa Rossi 32, 64041 Castelli (TE).
Periodo di esecuzione
2015
Stato di conservazione:
la statua presentava un discreto degrado, erano presenti piccole aree di corrosione in parti localizzate causate dagli agenti atmosferici (pioggia e sole diretto) che ha causato una corrosione puntuale in corrispondenza della chioma e delle mani, la sua collocazione principale era all’ingresso esposta all’aperto.
Intervento di restauro:
La principale operazione è stata la rimozione dei prodotti di corrosione meccanicamente e con solventi adeguati. Nei punti più delicati sono stati eseguiti dei consolidamenti localizzati e una riequilibrazione cromatica della superficie. La statua è stata collocata all’interno del centro di meditazione.
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Metalli archeologici – Lancia di Enea
Committente:
Museo civico Archeologico Lavinium – Pomezia.
Periodo di esecuzione
2013
Lo stato di conservazione del reperto era pessimo a causa del suo stato di corrosione. L’oggetto era totalmente esploso e ridotto in piccole schegge con evidenti ulcere e corrosione attiva del ferro-carbonio.
L’intervento di restauro si è concentrato sulla pulitura delle superfici con la rimozione dei prodotti di corrosione meccanicamente. L’oggetto è stato consolidato con adeguati materiali e sono stati eseguiti incollaggi, stuccature e riequilibrazione pittorica della superficie.
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Witch of Agnesi di Frederick Edward McWilliam (1959)
Ambasciata Britannica, via XX Settembre, Roma
Committente
Government Art Collection, Queens Yard, 179a Tottenham Court Road, London W1T 7PA
Periodo di esecuzione
Ottobre – Novembre 2010
Descrizione dell’intervento
La scultura si trova su un piedistallo al centro di una vasca d’acqua all’interno del giardino dell’Ambasciata Britannica. Prima del restauro l’opera è stata smontata e ricollocata definitivamente in prossimità dell’edificio principale, in un’area maggiormente protetta dagli agenti atmosferici e dall’acqua che la circondava.
La superficie del bronzo si trovava in discrete condizioni, mentre i protettivi applicati in un precedente intervento erano visibilmente alterati. Sulla base in ferro invece erano visibili numerose aree interessate da corrosione attiva, caratterizzate da crateri e scaglie, lacune e sollevamenti della vernice nera.
I protettivi sono stati rimossi, il bronzo, dove necessario, è stato pulito meccanicamente e sono stati successivamente applicati due protettivi differenti. Sulla base è stata asportata la vernice nera alterata, la superficie è stata pulita meccanicamente e sabbiata per eliminare ogni traccia di corrosione. Il ferro è stato trattato con un convertitore, i crateri sono stati stuccati e le superfici sono state nuovamente verniciate.
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Necropoli di Roma – Via di Valle Santa, Roma
Committente
SSBAP e Ditta Arkin srls
Stato di conservazione:
I corredi tombali sono in pessimo stato di conservazione a causa della loro giacitura sullo scavo. I reperti in metallo (lega di rame) hanno già subito un intervento di restauro ma sono visibili piccoli punti di riattivazione della corrosione e pulverizzazione della superficie originale.
L’intervento di restauro:
La prima fase di restauro si è incentrata sulla pulitura dei reperti per rimuovere polvere e depositi incoerenti dalla superficie. Tutti i reperti sono stati consolidati e incollati con resine idonee e in alcuni casi sono state eseguite delle integrazioni con resine caricate con terre ventilate e dove necessario si è realizzato un ritocco pittorico.
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Scavi di Castel Malmone-Cave Francucci
Committente
SSBAP e Ditta Moffa
Stato di conservazione:
I corredi tombali sono in pessimo stato di conservazione a causa della loro giacitura sullo scavo. I reperti in metallo (lega di rame e ferro carbonio) sono frammentari e ricoperti da terriccio di scavo, visibili piccoli punti di corrosione attiva e pulverizzazione della suerficie originale.
L’intervento di restauro:
La prima fase di restauro si è incentrata su una pulitura dei reperti per rimuovere polvere e depositi incoerenti dalla superficie. Tutti i metalli, in lega di rame e in ferro-carbonio, sono stati consolidati ed è stato passato il convertitore di corrosione del ferro.
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